di Francesco Piacentini

Nel corso dell’ultimo week lungo, una selezione dell’Under 18 composta (in rigoroso ordine alfabetico) da Andreani, Belli Contarini, Dell’Aquila, Gallicola, Martinelli, Melillo Giorgio e Giulio, Miglioretto, Piacentini, Pompili e Teseo, ha preso parte, in quel di Alba Adriatica, ad un torneo che ha visto la partecipazione di 12 squadre provenienti dal Nord al Sud dello Stivale. Urania Milano, Pallacanestro 2015 Forlì, Auxilium Genova, Teramo Basket, Fontenuova Roma, Lupa Lecce, Virtus Foggia, Bisceglie, Virtus Catanzaro e Pantano Pesaro, le altre compagini in lizza, divise in due gironi da 6, con le vincitrici di ogni girone a giocarsi la finale per il 1°-2° posto ed analogamente per gli altri piazzamenti a seguire.

Day 1 – 28 aprile

Partenza da Roma, con mezzi propri, per il folto gruppo petrianino. Fra atleti e genitori-accompagnatori che non si perdono questa nuova occasione per trascorrere, tutti insieme, qualche giorno fuori porta, sono circa 30 le persone che di prima mattina si muovono alla volta della cittadina abruzzese.
L’inizio dell’avventura, non è proprio quello desiderato. Sembra che non siamo stati i soli ad avere questa idea. L’A/24 è fiume ininterrotto di automobili che escono dalla Capitale, tanto che sulla chat dei partecipanti si favoleggia dell’esistenza di chissà quali benefit in favore di chi si avventura in Abruzzo per il weekend del primo maggio: dalle forti agevolazioni fiscali, al reddito di cittadinanza distribuito direttamente da Di Maio in persona. Niente di tutto questo, ahinoi. Solo incidenti in serie che si sommano ai lavori in corso. In ogni caso, alla spicciolata, tutti un pó straniti, si arriva in hotel in forte ritardo e non resta altro da fare che andare di corsa a pranzo, perché la partita d’apertura contro Forli, è prevista, di lì a poco.
Ci aspetta subito un match molto tosto contro una compagine di una società di alto livello (la squadra senior partecipa al campionato di A2) allenata –piacevole sorpresa- da un ex giocatore americano, Rod Griffin, che ha fatto, negli anni ’80, la fortuna del basket forlivese oltre che di quello italiano. Foto di rito con il campione d’oltreoceano insieme al nostro coaching staff, in questa prima partita composto da Alessio Gallicola e Guido Melillo, causa assenza preventivata del duo Gelsomini/Ferrarese e tip-off, in un Palazzetto (bella struttura) al cui interno peraltro, complice l’orario pomeridiano e la giornata quasi estiva, faranno non meno di 30 gradi.
La partita non si mette benissimo in avvio. I forlivesi sono ben allenati, alti e fisicati. Giocano con precisione ed a pochi minuti dalla fine del primo quarto sono già in vantaggio per 19-11. Qua esce fuori la profonda conoscenza del basket di coach Gallicola che vuole stupire con effetti speciali cotanto avversario, piazzando, in buona parte con la “second-unit” in campo, una rognosissima zona 2-3 e poi 3-2 che mette i bastoni fra le ruote all’attacco forlivese, fin lì molto puntuale. Un perentorio immediato break di 8-0 a nostro favore e si chiude in parità il primo quarto. Partita che proseguirà punto a punto, con piccoli strappi da una parte e dall’altra, fino al finale che i gialloblu, trascinati da un imprendibile Belli Contarini, prevalere di 3 punti, per 51-48.
La meritata vittoria porta il gruppo petrianino compatto e di buon umore alla cena che vede tutti, felici interlocutori, apprezzare la cucina dell’hotel. Nel dopo cena, genitori a smaltire le abbondanti libagioni con camminate sul lungomare e gli atleti che invece, non paghi della lunga giornata, ritengono più opportuno prendere di petto la rutilante “movida” di Alba Adriatica ed il loro ritorno in albergo avverrà in orari decisamente antelucani. Well done ! La prima partita del giorno dopo è prevista in tarda mattinata ed è giusto approfittare degli ozii che concede la Riviera abruzzese.

Day 2 – 29 aprile

All’indomani, i gialloblu per la colazione, si trovano di fronte un puntualissimo coach Ferrarese che -smaltiti i propri impegni con la C- è partito all’alba da Roma, pronto a guidarli (con Gallicola, questa volta, in versione di assistant coach) nella seconda gara, prevista contro i pugliesi di Bisceglie. Squadra quest’ultima, tutt’altro da sottovalutare, non fosse altro perché partecipano al locale campionato U18 Eccellenza. Partenza in salita anche questa volta, con i nostri avversari che fanno valere la loro superiore fisicità (complice anche un arbitraggio un po’ troppo permissivo) e ci mettono in difficoltà. Ma pian piano, si alza l’intensità anche della nostra difesa. Prendiamo le misure agli avversari con buone soluzioni offensive ed alla fine della prima metà di gara siamo già sopra (31-34). Dal terzo quarto in poi, i gialloblù ingraneranno la quarta e non si gireranno più, prendono un bel vantaggio in doppia cifra, portato d’autorità fino in fondo: 59-42 il finale.
La seconda partita della giornata, prevista in serata, è quella che si dimostrerà più ostica di tutto il girone. L’avversario è Catanzaro, squadra per oltre la metà composta da giocatori del 2000 (i nostri sono tutti 2001), con molti elementi di oltre 190 cm. ed impegnata durante l’anno, non in un campionato giovanile come le altre squadre del torneo, ma nella C Silver locale. Soprattutto i calabresi annoverano tra le proprie file un paio di serbi che, per capacità tecniche e fisiche appaiono (e lo dimostreranno lungo tutto il torneo) di altra caratura rispetto agli altri giocatori del lotto. Pur con tali difficoltà, si parte bene tenendo botta agli avversari. Ma sotto di 6 p. a 3/4 minuti dalla fine del secondo quarto, finisce il torneo del leader dei gialloblù, Belli Contarini, vittima di una distorsione alla caviglia sinistra. I nostri patiscono emotivamente, subendo immediatamente un parziale che ci porta sotto di 15 punti alla pausa lunga. Nel secondo tempo, i papalini lottano strenuamente per 20 minuti, difendendo con ardore e provando a rispondere colpo su colpo (bene Gallicola in attacco che si prende le maggiori responsabilità). Alla fine perdiamo di 20 punti (66-46) con quelli che risulteranno poi i vincitori del torneo, ma con una prova di spessore, che lascia un po’ di rammarico per non aver potuta giocare tutta la gara con l’organico al completo. La partita finisce tardi, quasi verso le 22.00, ma la sconfitta non toglie la fame a nessuno e si finisce di cenare vs mezzanotte (stavolta in compagnia anche di coach Gelsomini, finalmente liberatosi, dopo gli impegni con l’Under16 e la Promozione) sempre nell’armonia generale che caratterizza il frizzante gruppo nostrano, peraltro ottimamente assecondato dal paziente personale dell’Hotel Meripol, che ci ha ospitato in questi giorni.

Day 3 – 30 aprile

Come da programma due partite anche oggi. In mattinata contro Pesaro, per definire chi il giorno successivo farà la finale valevole per il terzo ed il quarto posto. Nel primo tempo siamo ampiamente sul pezzo e chiudiamo, alla pausa lunga, avanti di 2 punti. Ma la sfortuna che ci ha preso di misura, non vuole abbandonarci e colpisce anche l’altro nostro terminale offensivo, Renato Gallicola, che verso fine secondo quarto deve lasciare il campo -anche lui- con una caviglia in disordine. Le rotazioni si riducono ancor di più nel terzo quarto, con Dell’Aquila che prende eroicamente uno sfondamento ma è costretto a lasciare anzitempo il campo. Fuori anche il terzo giocatore, stanchi e provati anche psicologicamente, molliamo totalmente nell’ultimo quarto –giocato senza testa per la verità- per un finale oltremodo punitivo che ci condanna al terzo posto nel girone (55-38 per i nostri avversari). Nel pomeriggio strapazziamo Lecce per 71-38, in una partita senza storia che ci permette l’accesso, il giorno successivo, alla finale per il 5°-6° posto.

Day 4 – 1 maggio

Prima di fare ritorno a casa affrontiamo, sempre senza Belli Contarini e Gallicola (pure febbricitante oltre che malmesso con la caviglia) la Virtus Foggia. Non male nemmeno questa squadra, anch’essa partecipante al campionato U18 Eccellenza della Puglia. Partita anomala che per esigenze d’orario si articola su 4 tempi di soli 8 minuti ciascuno. Primi minuti equilibrati ma si continua a pagare –anche oggi- un sacrificio esagerato alla dea fortuna, con Edoardo Martinelli che alza bandiera bianca dopo l’ennesima distorsione alla caviglia, già malmessa di suo. Ormai contatissimi, con rotazioni ridotte all’osso, all’ennesima partita in pochi giorni (quest’ultima peraltro con 4 tempi di 8 minuti ciascuno) senza troppe energie, sia fisiche che mentali, cediamo il quinto posto agli avversari, provando a lottare almeno per i primi due quarti ma il finale ci punisce con un severo 43-29, in favore dei ragazzi della Capitanata.
Detto questo, probabilmente non avremmo vinto il Torneo (ed in ogni caso, mai dire mai…) ma non si può disconoscere che gli infortuni in serie patiti, abbiano fortemente compromesso il cammino dei papalini. E’ stata peraltro un’esperienza più che positiva. Affrontare avversari di rango (in generale il livello si è dimostrato piuttosto competitivo) provenienti da ogni parte d’Italia e non solo, è stato utile per testare il livello dei ragazzi e la loro capacità di lottare anche di fronte alle avversità. E’ stato confortante vedere i nostri non arrendersi mai di fronte ad una serie di squadre, cui puntualmente si è pagato dazio in termini di centimetri e chili, in ogni confronto diretto, sia fra gli esterni che sotto canestro, sopportando anche alcuni arbitraggi molto permissivi dal punto di vista fisico e provando ad aggirare l’ostacolo con la tecnica e l’intelligenza tattica.
A parte l’aspetto tecnico che rimarrebbe pur sempre il “core-business” del week end, è da lodare la coesione del gruppo papalino in ogni sua componente. Degli atleti, sempre in ottimi rapporti fra loro, abbiamo detto. Una squadra coesa, c’è poco da dire.
Ma una nota di merito va al gruppo genitoriale cui aggiungiamo anche i coach con famiglia. E’ sempre un vero piacere, a parere di chi scrive, passare un po’ di giorni con tutti voi, in totale allegria e rilassatezza, senza mai inutili tensioni. Genitori che, specie nelle trasferte più lontane, accompagnano compatti e numerosi i propri figli (al palazzetto ogni volta i gialloblu giocavano in casa). Genitori ansiosi, li ha definiti qualcuno di noi, o meglio “anziani” ha detto qualcun’altro. In ogni caso sempre divertiti, in sintonia e caciaroni quanto basta per passare un po’ di giorni lontani dalle tensioni e le ansie quotidiane. Una parola in più, va spesa per la nostra “dirigentessa”, Ilaria Pretolani, autentico infaticabile motore della spedizione.
Sempre in funzione, dalla mattina presto alla sera tardi. Organizza tutto al dettaglio, apre chat, parla con gli organizzatori, con gli albergatori, tiene le fila fra i genitori, al campo fa rettificare i punti in più erroneamente messi agli avversari (pure in questo è riuscita), è stimolo per passeggiate al mare, per quelle post-prandiali, per le biciclettate e chi più ne ha, più ne metta. Sempre con il sorriso sulle labbra e l’innata cortesia che le appartiene. Vera plenipotenziaria della Petriana basket, quasi da diventarne, a tratti, un tutt’uno con la stessa tanto che, in totale buona fede, i proprietari dell’Hotel, inizialmente avevano predisposto i tavoli per i pasti a nome, con involontaria crasi, della … “Petrolani Basket”.
Last but non least, una menzione speciale va a Filippo Pompili, a lui il nostro personalissimo Premio Oscar per la fotografia. Infaticabile nell’immortalare i momenti migliori degli astanti, in campo e fuori, con la consueta dovizia e puntualissimo nell’inviarci tutti gli scatti pochi minuti dopo il termine delle partite. Oltretutto un vero gentleman, con il garbo e la calma rassicurante che lo contraddistingue in ogni momento della giornata. Ma che ne sanno gli altri, neanche la compagini della serie A, possono vantare tale impeccabile professionista.

In definitiva, grazie di tutto a tutti i partecipanti, nessuno escluso. È stato un piacere. Alla prossima!

Petriana-Pallacanestro Forlì 2015: 51-48
Belli Contarini 21, Andreani 4, Gallicola 11, Melillo Giorgio 3, Martinelli 3, Melillo Giulio 3, Bottai 2, Dell’Aquila, Piacentini, Pompili, Teseo, Miglioretto.

Petriana-Bisceglie: 59-42
Belli Contarini 12, Andreani 3, Gallicola 16, Melillo Giorgio 10, Martinelli, Melillo Giulio 2, Bottai 3, Teseo 2, Piacentini 1, Pompili 2, Dell’Aquila 4, Miglioretto.

Petriana-Virtus Catanzaro: 46-66
Belli Contarini 5, Andreani 2, Gallicola 22, Melillo Giorgio 3, Martinelli 3, Melillo Giulio 2, Bottai 9, Teseo 0, Piacentini 1, Pompili 2, Dell’Aquila, Migliorato 2.

Petriana-Pantano Pesaro: 38-55
Andreani 5, Gallicola 4, Melillo Giorgio 7, Martinelli 3, Melillo Giulio 4, Bottai 1, Teseo 2, Piacentini 7, Pompili 2, Dell’Aquila, Migliorato 3, Belli Contarini N.E.

Petriana-Lupa Lecce: 71-38
Andreani 10, Melillo Giorgio 10, Martinelli 13, Melillo Giulio 7, Bottai 8, Teseo 14, Piacentini 7, Pompili 3, Dell’Aquila 2, Miglioretto 5, Belli Contarini e Gallicola N.E.

Petriana-Virtus Foggia: 29-43
Andreani 2, Melillo Giorgio 6, Martinelli 3, Melillo Giulio 8, Bottai 4, Teseo, Piacentini 3, Pompili, Dell’Aquila, Miglioretto 3, Belli Contarini e Gallicola N.E.