Si spegne a 90 secondi dalla fine di GARA 2 dei PLAY OFF la trionfale corsa della Petriana nel campionato CGold condotta da vera protagonista ma che purtroppo finisce con un immeritato e sfortunato epilogo dopo aver cavalcato la classifica della “regular season” sempre nelle primissime posizioni dall’inizio alla fine.

L’inaspettato epilogo è unicamente dovuto alla concomitanza di infortuni occorsi a numerosi e fondamentali elementi della squadra nella parte finale del campionato quando serviva lo sprint per coronare una stagione ricca di soddisfazioni.

In un PalaPetriana colmo fino all’inverosimile con un clima caldissimo quasi da finale Coach Pazzi & Co., viste le numerose assenze, sono intenzionati comunque a fare il vero e proprio colpaccio ben consapevoli tutti di dover fare un miracolo per impattare la serie con Civitavecchia e andarsi a giocare il tutto per tutto in GARA 3.

Con una squadra già ridotta ai minimi termini con OUT Battistini De Franciscis Mouaha Rubinetti e Mansutti (in panchina solo per incoraggiare più da vicino i suoi compagni) arrivano altre due defezioni dell’ultimo minuto. Assenze  che pesano come macigni su una squadra già fin troppo indebolita in tutti i sensi, al riconoscimento mancano anche il play titolare Melillo infortunatosi in GARA 1 e l’esperto Nero bloccato su un treno alle porte di Roma e giunto poi al campo a metà gara. Nonostante ciò la partita è da subito bellissima e tiratissima con quel che resta della Petriana che parte subito forte tenendo bene testa ad una Civitavecchia al completo portandosi avanti sul tabellone. La Petriana, malgrado l’aggressiva marcatura difensiva subita dai propri terminali offensivi, difende forte e riesce a trovare la via del canestro trovando le giuste risposte da tutte le risorse a referto a sua disposizione e a mantenere il vantaggio per tutta la gara. Quando tutto faceva presagire alla riuscita dell’impresa e ad una GARA 3, con novanta secondi sul tabellone ancora da giocare, succede l’irreparabile.

Debacle Petriana in un finale a dir poco rocambolesco che vede Civitavecchia recuperare il gap e passare in vantaggio grazie anche a qualche disperato e fortunoso realizzo dovuto a qualche errore attribuibile al venir meno delle forze fisiche e mentali dei padroni di casa nel tentativo di compiere una simile impresa.

Un plauso speciale a tutti i ragazzi, UNO PER UNO, che hanno creduto fino alla fine nella rimonta della serie non mollando mai e lottando con le unghie e con i denti su ogni possesso.

Un altro plauso particolare al Coach Pazzi e a tutto lo staff che hanno permesso alla squadra di raggiungere splendidi risultati ed un tributo al caloroso pubblico che ha sempre accompagnato e sorretto la squadra in ogni momento.

FORZA PETRIANA

Petriana 57 – Cest. Civitavecchia 65

Parziali: 17-15 / 15-16 / 19-21 / 16-23
Petriana: Araja 2, Cavarocchi n.e., Ferrarese 10, Ficini 5, Fokou 20, Forgione 8, Gasperini 6, Lombardi n.e., Mansutti n.e., Nero 0, Scappini 6, Tozzi 0; Coach: Pazzi
Cest. Civitavecchia: Campogiani 8, Bezzi 3, Bencini n.e., Bottone 7, Gianvincenzi 9, Profumo D. n.e., Morrison 11, Profumo N. n.e., Dieye 4, Pebole 15, Spada, Cattaneo 8; Coach: Cecchini